CINEMA

Non c’è dubbio che, nel caso di un film, il corpo a corpo dell’attore - soprattutto nella fase iniziale del proprio lavoro - sia con il personaggio e non con il pubblico, presenza virtuale e rimandata nel tempo.
Quel personaggio a cui il combinato disposto ‘scelta/casualità’ ti ha messo di fronte.
Quell’altro da te in cui dover sprofondare.