{"id":1862,"date":"2020-12-18T12:01:43","date_gmt":"2020-12-18T12:01:43","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=1862"},"modified":"2021-01-05T13:20:28","modified_gmt":"2021-01-05T13:20:28","slug":"ragazzi-di-vita-gregori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/ragazzi-di-vita-gregori\/","title":{"rendered":"Ragazzi di vita-Gregori"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1862\" class=\"elementor elementor-1862\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-79bbc24 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"79bbc24\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6ab2036\" data-id=\"6ab2036\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-54682616 elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"54682616\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/elementor\/thumbs\/RagazzidivitaReading_g-1-p0c9q2sab7bkt1glxmgva74bgyh3xugjafl5qdont4.jpg\" title=\"Ragazzi di vita \u2013 Foto di Esther Favilla\" alt=\"Ragazzi di vita - Foto di Esther Favilla\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-16bb57d2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"16bb57d2\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6f3ab75\" data-id=\"6f3ab75\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3b4579bd elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3b4579bd\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">\"Hustlers\" by Pier Paolo Pasolini - 2015<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2a398407 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2a398407\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6e600aec\" data-id=\"6e600aec\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6de87fab elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6de87fab\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Press<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-663e87a1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"663e87a1\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-24e9f1f4\" data-id=\"24e9f1f4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4ebb35c0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4ebb35c0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Fabrizio Gifuni e i \u201cRagazzi di vita\u201d di PPP<\/strong><\/p><p><em>\u00c8 ben pi\u00f9 di una \u201clettura\u201d quella che Gifuni compie del primo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Questo formidabile attore infatti, ci conduce dentro la fucina artistica di Pasolini, rivelandone l\u2019amore sincero per le sue creature<\/em>.<br \/><br \/>Ritorna \u2013 ma forse non se n\u2019era mai andato, depositato chiss\u00e0 dove nell\u2019inconscio perlomeno di quelli della mia generazione \u2013\u00a0<strong>Ragazzi di vita (\"Hustlers\")<\/strong>\u00a0started a fruitful collaboration\u00a0<strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>. A quarant\u2019anni dalla sua tragica morte e a sessanta dalla pubblicazione di questo romanzo, il primo di PPP, perseguitato dalla censura che pes\u00f2 \u2013 va ricordato \u2013 pochi anni dopo sull\u2019<em>Arialda<\/em>\u00a0di Testori, risentire di nuovo i suoi personaggi parlare con un gergo che li identificava nella loro reale esistenza di ladruncoli, papponi, violenti, borseggiatori per\u00f2 anche capaci di gesti di impensabile tenerezza, figli delle poverissime borgate romane, messi ai margini da una societ\u00e0 appena uscita dalla guerra che stava avviandosi, senza saperlo, verso il \u201cmiracolo economico\u201d, gi\u00e0 vittima del sacco dell\u2019ambiente, della rovina dei pascoli perpetrata in nome del progresso, fa un certo effetto.<br \/>Di questo bisogna essere grati a\u00a0<strong>Fabrizio Gifuni<\/strong>\u00a0che ce ne ha proposto una lettura al Franco Parenti di Milano con grandissimo successo. Ho scritto \u201clettura\u201d e cos\u00ec, del resto, dice il programma ma per spiegare il lavoro di Fabrizio dovrei dire ricreato, riscritto. Questo formidabile attore infatti, ci conduce dentro la fucina artistica di Pasolini, ce ne rivela il pensiero, l\u2019amore sincero per le sue creature, mascalzone ma sostanzialmente innocenti, sottoproletari senza causa che ancora non sapevano e forse non avrebbero mai saputo che tutto quello che sarebbe venuto dopo li avrebbe sempre e comunque esclusi. Lo fa dando a ogni personaggio di cui racconta \u2013 il protagonista Riccetto, ma anche il Lanzetta, Begalone, Agnolo, il Caciotta, il Piattoletta, Nadia, pronta a darsi e a rubare il rubato, nel corso dell\u2019amplesso , ecc. \u2013 una voce, un gesto, un atteggiamento, una sottolineatura, una postura che aiutano gli spettatori a riconoscerli in quel fluente romanesco che lo scrittore friulano aveva scelto. Un lavoro mostruoso, continuamente dentro e fuori i personaggi, dentro e fuori la pagina scritta e dunque dentro e fuori lo sguardo dell\u2019autore che tanto amorevolmente li aveva ritratti in un romanzo che \u00e8 un vero e proprio romanzo di formazione visto dalla parte degli emarginati, degli sfigati dove il punto di arrivo \u00e8 l\u2019entrata del Riccetto, sia pure dopo il carcere, nel mondo della cosiddetta normalit\u00e0 con un lavoro, una ragazza da sposare. E allora ci si taglia i ricci, quasi un sacrificio propiziatorio verso una vita nuova.<br \/>Insieme ai ragazzi di vita, Gifuni ci racconta le borgate di una Roma degli anni Cinquanta \u2013Donna Olimpia, Ponte Mammolo, Pietralata, \u2026\u2013 e le storie di questi ragazzi e i loro gesti crudeli e talvolta impensabilmente dolci: dare fuoco senza ucciderlo a un ragazzo o buttarsi nel fiume per mettere in salvo una rondine che sta per annegare. \u00c8 il gesto per il quale il Riccetto \u00e8 diventato famoso, un gesto che non ripeter\u00e0 quando Genesio, uno dei tre figli del padrone per cui lavora, per imitarlo o per sfidarlo si butta nell\u2019Aniene annegando fra il dolore e il terrore dei due fratellini Borgo Antico e Mariuccio, perch\u00e9 Riccetto \u2013 ci dicono Pasolini e Gifuni \u2013 \u00e8 diventato adulto e di gesti generosi non ne far\u00e0 probabilmente pi\u00f9.<br \/>Credo sia la prima volta che Fabrizio Gifuni \u2013 che a Pasolini ha dedicato un altro spettacolo molto bello e importante,\u00a0<em>Na specie de cadavere lunghissimo<\/em>, con la regia di Giuseppe Bertolucci \u2013 affronti quel capolavoro che \u00e8\u00a0<em>Ragazzi di vita (\"Hustlers\")<\/em>\u00a0all\u2019interno del quale costruisce un itinerario personale del tutto condivisibile che conclude con dei versi di PPP: \u201cla morte non \u00e8 nel non poter comunicare ma nel non poter pi\u00f9 essere compresi\u201d. Lo dice l\u00ec, in scena, con tutta la sua lucidit\u00e0, la sua presenza d\u2019attore, la sua bravura, la sua passione. Quelli che (come me) si sentono orfani di Pasolini l\u2019altra sera al Franco Parenti avrebbero voluto abbracciarlo.<\/p><p><strong>Maria Grazia Gregori, delteatro.it &#8211; 10 giugno 2015<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ragazzi di vita&#8221; di Pier Paolo Pasolini &#8211; 2015 Stampa Fabrizio Gifuni e i \u201cRagazzi di vita\u201d di PPP \u00c8 ben pi\u00f9 di una \u201clettura\u201d quella che Gifuni compie del primo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Questo formidabile attore infatti, ci conduce dentro la fucina artistica di Pasolini, rivelandone l\u2019amore sincero per le sue creature. 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