{"id":2486,"date":"2020-12-21T13:49:26","date_gmt":"2020-12-21T13:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=2486"},"modified":"2020-12-21T13:50:46","modified_gmt":"2020-12-21T13:50:46","slug":"ingegner-gadda-va-alla-guerra-brandolin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/ingegner-gadda-va-alla-guerra-brandolin\/","title":{"rendered":"Ingegner Gadda va alla guerra-Brandolin"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2486\" class=\"elementor elementor-2486\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-53228606 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"53228606\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f4f2a9c\" data-id=\"f4f2a9c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6bf6c8bd elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"6bf6c8bd\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/elementor\/thumbs\/IngegnerGaddavaallaGuerra_g-p06vractfiepy2cpirw7ps3g4pr90o9nktzbgx4xhk.jpg\" title=\"\u201cL\u2019ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro\u201d \u2013 Foto di Marco Caselli Nirmal\" alt=\"\u201cL\u2019ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro\u201d - 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2010<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-64d4a0a6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"64d4a0a6\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d9c1b78\" data-id=\"3d9c1b78\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5d8166f7 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"5d8166f7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Press<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-325696d9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"325696d9\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7a3a15f7\" data-id=\"7a3a15f7\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-22de1b69 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"22de1b69\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Fabrizio Gifuni, straordinario ingegner Gadda<\/strong><\/p><p>Partito in sordina \u00e8 diventato nel giro di pochi mesi uno degli spettacoli pi\u00f9 apprezzati del momento: \u00e8 L\u2019ingegner Gadda va alla guerra, con un grande Fabrizio Gifuni nelle vesti sofferte, spaesate e nevrotiche di quel Carlo Emilio, il grande lombardo, che ha segnato alcune tra le pagine pi\u00f9 alte del nostro Novecento, in scena per due sere al Verdi di Pordenone. Un monologo intensissimo e mozzafiato, diretto da Giuseppe Bertolucci, nel quale, il racconto dell\u2019esperienza individuale di Gadda, tratto dai Diari di guerra e prigionia, si allarga alla dimensione pi\u00f9 generale dell\u2019assurdit\u00e0 della guerra per arrivare a quell\u2019assurdit\u00e0 del vivere che ne informa tutta l\u2019opera tra dolore e ironia, tra disincanto e passione, tra rabbia e desolazione. E sono le pagine di lui capitano, nell\u2019estate del 1915 in quel di Edolo, alle prese con la vita squallida e angosciante di caserma, con commilitoni che nulla hanno da spartire per formazione sensibilit\u00e0 cultura con lui e le sue angosce, il suo disagio esistenziale e il suo profondo malessere per tutto quanto di retorico, vuoto, militaresco, invece, quella vita gli riserva. C\u2019\u00e8 poi il racconto straziante della cattura sull\u2019Isonzo all\u2019indomani di Caporetto, la prigionia e il ritorno con il dolore per la perdita dell\u2019amato e odiato fratello Enrico. Poi, con un colpo magistrale di teatro, ecco l\u2019avvento del fascismo: una canzonetta di quelle becere e razziste di propaganda diviene la pista di lancio di un\u2019esibizione che da teatro di variet\u00e0, petrolinesco, irriverente e sarcastico, si trasforma in feroce invettiva, in analisi appassionata e sconsolata del \u201cfenomeno\u201d fascismo, tra Eros e Priapo appunto, tra megalomania narcissica di un dittatore infoiato e donnaiolo, vittima di un eros che poi riversa nell\u2019imporre anche con la forza un consenso dittatoriale. E qui, la scrittura di Gadda, che Gifuni insegue con funambolica perizia verbale e mimica, si lancia in una tanto dettagliata quanto amaramente comica descrizione della fallocrazia fascista, esaminata nei minimi dettagli, dall&#8217;abbigliamento delle camicie nere ai rituali collettivi. Con acume psicanalitico Gadda mette in parallelo la psicologia legata all&#8217;erotismo e l\u2019infatuazione degli italiani (e in particolare le donne) per il \u201cmascellone\u201d, che diventa unico capo e polo d&#8217;attrazione erotica per la nazione, capace con le sue manie, di rendere folle un intero popolo. Un\u2019analisi che nell\u2019incalzare incontenibile del dire di Gifuni diviene specchio dei nostri tempi, in un parallelo con l\u2019oggi che non ha nulla di forzato o antistorico, bens\u00ec di profonda sconsolatezza tanto \u00e8 preciso all\u2019ieri! Il tutto con un linguaggio che pi\u00f9 gaddesco non si pu\u00f2, ricco di inflessioni dialettali, di invenzioni linguistiche, di quei barocchismi che stemperano la rabbia nell\u2019ironia e nella presa in giro sottile e parodistica. Solo, sulla scena vuota, con l\u2019aiuto di una sedia e con piccoli cambi di abito, quali togliersi la giacca e infilare i calzoni negli stivaletti per le pagine dedicate alla Grande Guerra, e poi via la camicia per l\u2019epilogo in maglioncino nero dedicato al fascismo, di ieri e di oggi, come malattia di una nazione senza capacit\u00e0 critica, affascinata dal Kuce (cos\u00ec \u00e8 chiamato Mussolini in Eros e Priapo) di turno, Gifuni d\u00e0 prova di un\u2019abilit\u00e0 e di un talento mostruosi, capace di trasformarsi anche visivamente inseguendo l\u2019incalzare del discorso con una partecipazione e una verve camaleontica che passa da momenti accesi nell\u2019ira e nell\u2019indignazione ad altri di pi\u00f9 trattenuta e dolente interiorit\u00e0, a dire di un\u2019anima e di un\u2019intelligenza inquiete e straziate per quella cognizione del dolore del vivere che nello spettacolo trova brevi illuminanti riscontri nell\u2019Amleto di Shakespeare. Una prova d\u2019attore unica, per uno spettacolo davvero e finalmente necessario, di quella necessit\u00e0 che aiuta a riflettere e comprendere l\u2019oggi, senza proclami o comizi ma attraverso le parole di un poeta e la bravura di un interprete che le fa risuonare vive nel nostro presente. Serata indimenticabile, siglata da una vera e propria ovazione del pubblico.<br \/><br \/><strong>Mario Brandolin, Messaggero Veneto &#8211; 13 febbraio 2011<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro\u201d &#8211; 2010 Stampa Fabrizio Gifuni, straordinario ingegner Gadda Partito in sordina \u00e8 diventato nel giro di pochi mesi uno degli spettacoli pi\u00f9 apprezzati del momento: \u00e8 L\u2019ingegner Gadda va alla guerra, con un grande Fabrizio Gifuni nelle vesti sofferte, spaesate e nevrotiche di [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"elementor_header_footer","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-2486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2486"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2490,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions\/2490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}