{"id":3750,"date":"2020-12-28T14:43:59","date_gmt":"2020-12-28T14:43:59","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=3750"},"modified":"2020-12-28T14:46:35","modified_gmt":"2020-12-28T14:46:35","slug":"lamore-probabilmente-spagnoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/lamore-probabilmente-spagnoli\/","title":{"rendered":"L&#8217;amore probabilmente-Spagnoli"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3750\" class=\"elementor elementor-3750\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1a58123b elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1a58123b\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-21653da1\" data-id=\"21653da1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-697eaef0 elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"697eaef0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/elementor\/thumbs\/Lamoreprobabilmente_g-p0ja17kyhrg2c9pbtcwjdlmkamv8j4v9rrnusc16ko.jpg\" title=\"L\u2019amore probabilmente \u2013 2000\" alt=\"L&apos;amore probabilmente - 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2000<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-24b53ea0 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"24b53ea0\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1999ebaf\" data-id=\"1999ebaf\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4edb2df elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4edb2df\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Press<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1febee16 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1febee16\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-68b45b8c\" data-id=\"68b45b8c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cd97a5e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"cd97a5e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>L&#8217;amore probabilmente<\/strong><\/p><p>Tra Shakespeare e Schonberg, tra la periferia disadorna di arredi urbani e le suggestioni cartolinesche del lago di Lugano, tra il popolare e l\u2019enigmatico, Giuseppe Bertolucci costruisce una storia labirintica e complessa a tratti perfino claustrofobia in cui l\u2019attrice Sonia Bergamasco ci fa da guida spuria e bugiarda per mostrarci il cinema che non \u00e8 tale e la finzione che si va facendo realt\u00e0. Quotidiana come quella di tre ragazzi qualunque, innamorati e dilaniati da passioni infedeli, oppure astratta come quella di prove (vere o finte che siano non importa) in cui la parola si trasforma in storia e gioca a diventare cinema. Quale cinema questo \u00e8 pi\u00f9 difficile dirlo. Bertolucci figlio delle contraddizioni e delle contaminazioni della nostra post-modernit\u00e0, cristallizza <em>L\u2019amore probabilmente<\/em> in un non tempo in cui lo spettatore \u00e8 sopraffatto dal ritmo tecnologico e maledettamente frenetico e bollente della ripresa a met\u00e0 strada tra digitale e tradizione. Una girandola visiva ed emotiva portata alle sue massime conseguenza grazie \u2013 soprattutto \u2013 alla bravura devastante di Sonia Bergamasco che gioca con il pubblico dominando la scena anche quando finge di subirla. Tra verit\u00e0 e finzione, tra teatro e cinema, tra canzonette popolari e arie colte, <em>L\u2019amore probabilmente<\/em> \u00e8 un film estremamente raffinato in cui il cinema d\u2019autore compie un passo avanti verso il ventunesimo secolo. Certo, tra i tanti meriti di Bertolucci vanno segnalati quello della sapiente scelta degli attori e quello di una regia tutt\u2019altro che rassicurante o scontata. Come in un labirinto di parole ed emozioni, la poetica dell\u2019autore di Non ci resta che piangere ci guida in una cavalcata dolorosa negli abissi della disperazione e nella rassicurazione psicoanalitica della recitazione. Innamorato degli attori e schiavo della tradizione teatrale europea Bertolucci tesse un\u2019intricata tela dal ritmo triadico di cui lui per primo spiega il senso con una voce off che indica il numero tre come possibile soluzione dell\u2019enigma cinema. Tre donne e tre uomini circondano Sonia \u2013 Sofia (parola che in greco significa sapienza), tre attrici (Melato, Sandrelli e Alida Valli evocata dal cinema in bianco e nero) segnano le tre parti di una storia fatta da inganno verit\u00e0 e finzione e che scorre su tre piani narrativi differenti e resi omologhi dal montaggio che diventa impasto visivo. La stessa Sonia \u2013 Sofia \u00e8 parte di un terzetto in cui oltre alla tesi e all\u2019antitesi femminea \u2013 maschile c\u2019\u00e8 il personaggio androgino di Rosalinda Celentano che potrebbe quasi essere considerata una sintesi. Tra Hegel e Jung, tra Aristotele e Lazarillo da Tormes il viaggio di Sofia diventa un\u2019angosciosa via di fuga verso il luogo della propria partenza. Dove lo spazio, il tempo e perfino la realt\u00e0 sono finti e artefatti ci si pu\u00f2 attendere di tutto. Ecco perch\u00e9 <em>L\u2019amore probabilmente<\/em> \u00e8 un cinema volutamente imperfetto che tocca corde profonde e \u2013 forse \u2013 perfino inconfessabili in cui parole, azioni e canzoni si sciolgono in un\u2019unica visione globale, ritmata, contaminata e viziata dall\u2019occhio della macchina da presa che finge di cogliere una realt\u00e0 che non esiste. Tra angoscia e gioia \u2013 i sentimenti che nella dedica finale il regista ricorda come insegnatigli dal padre cui \u00e8 dedicato il film \u2013 ecco formarsi quella verit\u00e0 mutuata dalla parola greca Aleteia in cui l\u2019alfa privativo indica come realt\u00e0 ultima della creazione quello che non \u00e8 nascosto e che appunto \u2013 secondo alcuni \u2013 si fa Logos, ovvero parola. Questo \u00e8 il senso de <em>L\u2019amore probabilmente<\/em>: le emozioni dello spettatore sono le uniche cose reali del film. Il resto \u2013 come si sarebbe espresso Friedrich Nietzsche \u2013 \u201c\u00e8 soltanto l\u2019umanit\u00e0\u201d.<br \/>Un pubblico confuso e sorpreso di cui \u2013 finalmente \u2013 il cinema si prende gioco in maniera seria, grazie ad una pellicola imprevedibile e forte come la sua protagonista Sonia Bergamasco. Un\u2019attrice da cui \u00e8 lecito attendersi qualcosa di straordinario proprio come la sua Sonia \u2013 Sofia di questo film.<\/p><p><strong>Marco Spagnoli, Rai.it &#8211; 8 agosto 2001<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;amore probabilmente &#8211; 2000 Stampa L&#8217;amore probabilmente Tra Shakespeare e Schonberg, tra la periferia disadorna di arredi urbani e le suggestioni cartolinesche del lago di Lugano, tra il popolare e l\u2019enigmatico, Giuseppe Bertolucci costruisce una storia labirintica e complessa a tratti perfino claustrofobia in cui l\u2019attrice Sonia Bergamasco ci fa da guida spuria e bugiarda [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"elementor_header_footer","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3750","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3750"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3757,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3750\/revisions\/3757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}