{"id":4077,"date":"2020-12-28T21:06:15","date_gmt":"2020-12-28T21:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=4077"},"modified":"2024-01-23T12:26:45","modified_gmt":"2024-01-23T12:26:45","slug":"orazio-costa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/orazio-costa\/","title":{"rendered":"Orazio Costa"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4077\" class=\"elementor elementor-4077\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-211406a5 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"211406a5\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-150a7513\" data-id=\"150a7513\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b99ebf4 elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"7b99ebf4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/BIO_hpENGVdef.jpg\" title=\"BIO_hp(V4)\" alt=\"BIO_hp(V4)\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2633bf33 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2633bf33\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-25548650\" data-id=\"25548650\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-79b6fcde elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"79b6fcde\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Orazio Costa<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-18ff1590 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"18ff1590\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4134b12c\" data-id=\"4134b12c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7bc3e84c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7bc3e84c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Orazio Costa, Amleto e il metodo mimico<\/strong><\/p><p>Nel biennio 1992-93, Orazio Costa tenne in Accademia circa centosessanta lezioni, interamente dedicate all\u2019Amleto di Shakespeare. Questo straordinario momento di studio faceva seguito a un altro ciclo di lezioni sul cosiddetto \u2018metodo mimico\u2019 tenuto da Pino Manzari e da Costa stesso l\u2019anno precedente. Conservo gelosamente gli appunti di quelle giornate. Il testo su cui si lavorava era quello integrale, dal primo all\u2019ultimo verso. Sette o otto traduzioni a confronto, pi\u00f9 quella di Costa, da leggersi &#8211; come alcuni romanzi di Gadda &#8211; vocabolario alla mano. Tutti i ruoli erano a disposizione di tutti. Donne e uomini potevano cimentarsi indifferentemente su Amleto o Gertrude, Ofelia o Osric, Claudio o Polonio. Mi \u00e8 capitato diverse volte durante gli ultimi quindici anni \u2013 sia che stessi lavorando a uno spettacolo sia che mi stessi preparando a un film &#8211; di sfogliare a caso quegli appunti, quasi scaramanticamente, per ricercarvi risposte a improvvisi quesiti, come nell\u2019antico libro cinese dei Mutamenti, l\u2019I Ching. \u201cE\u2019 l\u2019aldil\u00e0 che introduce il teatro, sono i fantasmi che guidano la nostra storia. L\u2019uomo \u00e8 sempre in colloquio con questi personaggi ideali, la cui presenza \u00e8 sicura.. Il sipario in Amleto potrebbe aprirsi quando appare il Fantasma. Tutto sommato fino al suo apparire, in scena si realizza \u2013 sia pure con i dovuti incidenti \u2013 una \u2018commediola militare\u2019.\u201d \u201cLa capacit\u00e0 di ripetere identico un suono o un rumore \u00e8 un fatto di prodigiosa importanza. Ogni attore dovrebbe sapere esattamente quali siano le proprie condizioni audiometriche. Le attuali condizioni del nostro orecchio devono essere tenute sotto controllo e accuratamente esercitate. E il Coro \u00e8 senz\u2019altro uno dei modi pi\u00f9 efficaci per farlo.\u201d \u201cS.Paolo diceva : \u2018Che guerra in me, in cui vivono due uomini diversi\u2019. Io dico, beato lui che ne aveva soltanto due..\u201d \u201cNon basta trovare la propria voce, \u00e8 necessario volta per volta trovare la voce di un personaggio..\u201d \u201cSiete in una posizione privilegiata. Il teatro \u00e8 una delle poche strade rimaste all\u2019uomo per salvarsi. Gli attori sono punte ai margini dell\u2019esistenza. Gli altri sono gi\u00e0 morti e non sentono, per fortuna loro, la puzza che fanno..\u201d \u201cNon troverete molte persone che vi correggeranno \u2018onestamente\u2019 : siete soli e dovete sentire tutta la responsabilit\u00e0 di essere parte di questo tessuto esistente che \u00e8 la lingua italiana.\u201d \u201c \u2018Colpi di scena\u2019 e \u2018nodi drammatici\u2019 fanno si che un fenomeno possa essere compreso nella sua interezza : non c\u2019\u00e8 bisogno di conoscere tutte le gocce che compongono un temporale per \u2018essere\u2019 quel temporale. I caratteri distintivi di un fenomeno (una foglia pu\u00f2 essere lanceolata, oblunga, a forma di cuore, a trifoglio, etc.), non devono allontanarci dal considerare che, per fortuna, i fenomeni in natura sono omogenei e si possono descrivere con alcuni \u2018colpi di scena\u2019 contestuali. Un albero si pu\u00f2 descrivere con tre \u2018colpi di scena\u2019.\u201d \u201cIn questo momento noi facciamo questo tipo di lavoro sul personaggio Amleto, ma il vantaggio che ne avr\u00e0 chiunque un domani si trovi ad affrontare altri personaggi sar\u00e0 quello di aver guadagnato \u2018un fondo di Amleto\u2019..\u201d \u201cIl timbro (o colore o metallo) \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 personale di una voce, ed \u00e8 una variabile che l\u2019attore cura troppo poco. Nella vita di tutti i giorni diamo luogo continuamente ad un processo di mimesi spontaneo \u2013 anche dal punto di vista timbrico \u2013 rispetto alle persone con cui parliamo : a seconda della loro et\u00e0, del sesso.. Cercate di ricordarvelo.\u201d \u201cC\u2019\u00e8 una splendida frase di Cicerone che dice : non esiste per l\u2019uomo miglior teatro di quello che gli offre la propria coscienza.\u201d ( Etc.etc..) Scorrendo quei taccuini, che hanno resistito a diversi traslochi, ogni volta mi domando quanti altri uomini, in Italia, abbiano dedicato con la stessa intensit\u00e0 tutta la loro vita al lavoro dell\u2019attore. So con certezza che uno dei pensieri che hanno ossessionato Costa fino all\u2019ultimo istante \u00e8 stato come si potesse rappresentare il fantasma del padre di Amleto, in scena, senza scadere nel ridicolo. Chi ha avuto l\u2019immensa fortuna di partecipare a quelle lezioni d\u2019Arte sa che ha passato sicuramente molte pi\u00f9 ore ad ascoltare la sua voce inconfondibile o a recitare in Coro tutto l\u2019Amleto, di quante non ne abbia passate a provare una scena o un monologo, in questo o quel ruolo. Senza accorgersi, allora, che quella condizione di incomprensibile attesa a cui Costa spesso ci sottoponeva per ore e ore, era il modo migliore per infiammare la nostra fornace. E che quel morso tenuto sulla bocca del cavallo fino a farlo schiumare, era il modo migliore per prepararlo alla corsa. A una corsa lunga e insidiosa, in cui \u00e8 facile perdersi o cadere sfiniti. Ci allenava, il maestro. Ci educava all\u2019Ascolto, condizione primaria di qualsiasi prassi attoriale, teatrale o cinematografica. E ci insegnava al contempo, attraverso l\u2019antica esperienza del Coro, che non si \u00e8 mai \u2018solisti\u2019, anche quando si \u00e8 soli in scena o si monologa. Precondizione di qualsiasi lavoro sul testo o sul personaggio, il risveglio dell\u2019infanzia e del suo infallibile istinto mimico. Riavvicinarsi sempre di pi\u00f9 a quell\u2019innata capacit\u00e0 di diventare \u2018qualsiasi cosa\u2019 che hanno i bambini nei primissimi anni di vita. Un viaggio a ritroso alla ricerca di un\u2019et\u00e0 dell\u2019oro &#8211; il primo stadio dell\u2019esistenza &#8211; in cui famiglia, scuola e convenzioni sociali, non avevano ancora avuto il tempo di chiudere la propria morsa infernale sui nostri corpi, interrompendo quel fiume di energia spudorata e benedetta. Che \u00e8 mimica allo stato puro. \u2018Scatenarsi\u2019 di nuovo nel gioco, recuperarne le regole, smarrire il tempo e abbandonarsi. Costa si preoccupava del \u2018nucleo originario\u2019 dell\u2019attivit\u00e0 espressiva, del ri-avviamento all\u2019Espressione. Stava all\u2019attore scegliere successivamente la propria strada, che fosse la Fon\u00e8 di Carmelo, la comicit\u00e0 di Panelli o il realismo mimetico di Volont\u00e8. In questo sta la grandezza della sua intuizione e l\u2019unicit\u00e0 del suo insegnamento : il metodo mimico si antepone a qualsiasi altra tecnica, dandogli linfa e anima. Non pu\u00f2 contrapporsi a nessun altra pedagogia perch\u00e9, inevitabilmente, la precede.\u2028\u2028<\/p><p><strong>Fabrizio Gifuni<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5330aab4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5330aab4\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-51b6c082\" data-id=\"51b6c082\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-65cd0448 elementor-icon-list--layout-traditional elementor-list-item-link-full_width elementor-widget elementor-widget-icon-list\" data-id=\"65cd0448\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"icon-list.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<ul class=\"elementor-icon-list-items\">\n\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/OrazioCosta_Ridotto.pdf\" target=\"_blank\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-square\"><\/i>\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">\"Ridotto\", numero monografico dedicato a Orazio Costa<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t<\/ul>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orazio Costa Orazio Costa, Amleto e il metodo mimico Nel biennio 1992-93, Orazio Costa tenne in Accademia circa centosessanta lezioni, interamente dedicate all\u2019Amleto di Shakespeare. 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