{"id":4470,"date":"2020-12-29T15:36:06","date_gmt":"2020-12-29T15:36:06","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=4470"},"modified":"2020-12-31T16:25:10","modified_gmt":"2020-12-31T16:25:10","slug":"sono-un-attore-che-gioca-con-il-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/sono-un-attore-che-gioca-con-il-vento\/","title":{"rendered":"Sono un attore che gioca con il vento"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4470\" class=\"elementor elementor-4470\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4d36686 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4d36686\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-484d43b9\" data-id=\"484d43b9\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6318de66 elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"6318de66\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/360Eng.jpg\" title=\"360\u00b0\" alt=\"360\u00b0\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-11a2228c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"11a2228c\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-de3c50f\" data-id=\"de3c50f\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-66f9be75 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"66f9be75\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Sono un attore che gioca con il vento<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2fda334b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2fda334b\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-514cab5f\" data-id=\"514cab5f\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-115bc0c0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"115bc0c0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Ha interpretato Basaglia, De Gasperi, Paolo VI.<\/strong><br \/><strong>Ha scelto Gadda per descrivere il premier seduttore.<\/strong><br \/><strong>Ritratto di un artista fuori dagli schemi.<\/strong><br \/><strong>Che non cerca la notoriet\u00e0<\/strong><\/p><p>Fabrizio Gifuni \u00e8 un uomo colto che fa l\u2019attore, quasi un ibrido nel mondo attuale dello spettacolo. Lui non sembra vantarsene, ma linguaggio e modi lo tradiscono al primo impatto. E\u2019 infatti risoluto nel chiedere che non si parli troppo della sua famiglia d\u2019origine (il padre Gaetano \u00e8 stato a lungo segretario generale del Quirinale) e garbato nello spiegare che \u201cnel paese pi\u00f9 familista del mondo diventerebbe subito la cosa pi\u00f9 importante\u201d. Essere considerato un figlio di pap\u00e0 pu\u00f2 risultare fastidioso anche a 44 anni, anche se porti Gadda e Pasolini in teatro, se hai alle spalle una ventina di film (il pi\u00f9 celebre resta \u201cLa meglio giovent\u00f9\u201d), se hai appena interpretato con successo in tv il ruolo di Franco Basaglia, lo psichiatra che apr\u00ec le porte dei manicomi. Una prova di recitazione che ha impressionato per efficacia e capacit\u00e0 mimetica, tanto che la faccia di Gifuni che fa Basaglia rischia ormai di sovrapporsi a quella dell\u2019originale.<\/p><p><strong>La stessa postura, la stessa voce, le stesse espressioni di Basaglia. Come riesce a riprodursi cos\u00ec in un altro?<\/strong><\/p><p>Studiando moltissimo, sprofondando a lungo in tutta la documentazione reperibile. L\u2019ho fatto per Basaglia come lo avevo fatto per De Gasperi e Paolo VI. Il pi\u00f9 grande servizio che si possa rendere a un personaggio e al proprio lavoro \u00e8 quello di sparire in lui.<\/p><p><strong>Davvero basta lo studio? Lei ha una capacit\u00e0 di mimesi che si ricorda solo in Gianmaria Volont\u00e9<\/strong><\/p><p>E\u2019 un onore, anche se in alcuni casi Volont\u00e9 \u00e8 stato accusato di esagerare. Si tratta di un istinto naturale e anche di una scelta. Si pu\u00f2 \u201cessere\u201d quel personaggio o estraniarlo rimanendo sempre se stessi come faceva Carmelo Bene. Ma fin dall\u2019infanzia io so di avere un canale per mettermi in contatto profondo con una persona. Io riesco a entrare nella sua linea del suono.<\/p><p><strong>Che cosa vuol dire?<\/strong><\/p><p>Ascolto la sua voce, trovo il respiro e, attraverso il respiro, raggiungo il corpo che \u00e8 tutt\u2019uno con la mente. E\u2019 il mio modo di recuperare quella mimesi primitiva di cui sono capaci solo i bambini. Un bambino che gioca a fare il vento diventa il vento. E un attore pu\u00f2 cos\u00ec rincorrere la propria infanzia.<\/p><p><strong>Carpisce le voci anche nella vita normale?<\/strong><\/p><p>Dov\u2019\u00e8 la distinzione? Ci\u00f2 che faccio \u00e8 il risultato di ci\u00f2 che sono. Scherzando ma non troppo, penso che se non avessi deciso di fare questo lavoro, avrei qualche problema di gestione della personalit\u00e0.<\/p><p><strong>E invece?<\/strong><\/p><p>Invece ci convivo, anzi uso le mie tante parti al servizio di una professione che \u00e8 anche una passione. Un privilegio raro in questi brutti tempi.<\/p><p><strong>Non le piacciono?<\/strong><\/p><p>I tempi? A chi possono piacere? Viviamo in un clima brutto, opaco e pericoloso. Quando porto in teatro Gadda esprimo attraverso di lui anche la mia rabbia.<\/p><p><strong>Gi\u00e0, il suo monologo \u201cL\u2019ingegner Gadda va alla guerra\u201d \u00e8 una grandiosa invettiva. E\u2019 per questo che lo propone?<\/strong><\/p><p>Non proprio. Ho costruito una drammaturgia sul diario di guerra di Gadda per indicare la chiave della sua arte. Alla fine del primo conflitto mondiale, a cui partecipa da convinto interventista per scoprire la tragedia delle armi, l\u2019orrore di Caporetto, la prigionia nei campi austriaci e la morte del fratello aviatore, Gadda dichiara che non scriver\u00e0 mai pi\u00f9 perch\u00e9 \u201cnulla \u00e8 pi\u00f9 degno di ricordo\u201d. E invece proprio per quella ferita profonda, per resistere a quella morte in vita, \u00e8 costretto a scatenare la sua scrittura fantasmagorica.<\/p><p><strong>Nel suo spettacolo c\u2019\u00e8 per\u00f2 dell\u2019altro\u2026<\/strong><\/p><p>C\u2019\u00e8 il Gadda del &#8217;45, quello che in \u201c<em>Eros and Priapus<\/em>\u201d fa il suo strepitoso referto clinico sulla psicopatologia erotica del presidente del Consiglio Benito Mussolini e soprattutto sull\u2019attrazione periodica che il popolo italiano prova verso questo tipo di figure affetto da delirio narcisistico.<\/p><p><strong>Vede che entriamo nell\u2019attualit\u00e0.<\/strong><\/p><p>Ma \u00e8 l\u2019attualit\u00e0 che conferma prepotentemente le cose che Gadda scriveva pi\u00f9 di 60 anni fa. Succede cos\u00ec ai geni di visioni profetiche che conquistano il diritto all\u2019invettiva dopo aver fatto a pezzi se stessi. Anche Pasolini, che scendeva di persona all\u2019inferno e sul quale ho fatto un altro spettacolo, aveva visto con largo anticipo l\u2019omologazione, l\u2019avvento del nuovo fascismo, l\u2019uso criminale dei mezzi televisivi.<\/p><p><strong>Lei ha passioni letterarie che appartengono alla generazione precedente. Come lo spiega?<\/strong><\/p><p>Forse con il tentativo di sfuggire a quello spaesamento che si prova ad essere ventenni negli anni \u201980. Finiva allora ogni istanza collettiva e si aprivano soltanto percorsi individuali. E\u2019 una palude dove siamo ancora immersi e dove l\u2019assenza di un\u2019idea comune d\u00e0 lo spazio solo alle opinioni di parte.<\/p><p><strong>Per esempio?<\/strong><\/p><p>Uno dice:\u201dQuesto paese \u00e8 fondato sulla resistenza\u201d. L\u2019altro risponde:\u201dIo penso di no\u201d. E gli sembra normale. La demolizione della memoria condivisa ha prodotto anche l\u2019azzeramento della memoria breve. Se non c\u2019\u00e8 ricordo del giorno prima, il giorno dopo puoi dire e fare qualsiasi cosa. Vale tutto, no?<\/p><p><strong>E\u2019 sicuro che non avrebbe fatto volentieri il politico?<\/strong><\/p><p>Casomai il magistrato. Ho studiato con passione il diritto, anche perch\u00e9 ha misteriose assonanze con l\u2019arte drammatica. Del resto la tragedia greca si fonda proprio sulla nascita del diritto. Stavo anche per laurearmi con una tesi su \u201cRito processuale, rito religioso, rito teatrale\u201d, intenzionato a scoprire il loro legame.<\/p><p><strong>Ma\u2026<\/strong><\/p><p>Ma sapevo gi\u00e0 che avrei fatto l\u2019attore. Lo sapevo fin dal liceo, quando in una messa in scena scolastica \u201cGiulietta e Romeo\u201d ho impersonato Merusio e ho scoperto che recitare mi dava un piacere fisico. Niente dopo aveva la stessa intensit\u00e0. Cos\u00ec pi\u00f9 tardi, mentre frequentavo Giurisprudenza, senza dire niente in famiglia ho fatto l\u2019esame all\u2019Accademia d\u2019arte drammatica e sono stato ammesso.<\/p><p><strong>Come l\u2019hanno presa i suoi?<\/strong><\/p><p>Non ho visto lo sconcerto che mi aspettavo. Sia mio padre che mia madre hanno avuto una reazione attonita ma non contrariata. Era evidente che si preoccupavano e si chiedevano:\u201dMa cosa va a fare? Ma sar\u00e0 capace?\u201d<\/p><p><strong>Oggi sanno che era capace. La sua per\u00f2 \u00e8 una popolarit\u00e0 discreta, di nicchia. Pensa che diventer\u00e0 mai un divo?<\/strong><\/p><p>Non lo so e non \u00e8 questo il punto. Pur ritenendo che il lavoro dell\u2019attore abbia una sua unicit\u00e0, nella pratica faccio dei distinguo. In teatro porto avanti progetti miei, che penso fin dalle fondamenta, sullo schermo continuo a lavorare da interprete puro. Questo mi mette in salvo da esplosioni improvvise di notoriet\u00e0.<\/p><p><strong>Le considera un pericolo?<\/strong><\/p><p>Senza punte di popolarit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 difficile lavorare, ma almeno non hai l\u2019obbligo di fare cinque film all\u2019anno perch\u00e9 sei l\u2019attore su cui il mercato sta puntando, e puoi scegliere. Oggi io sono al compimento di 18 anni di professioni: Gadda e Basaglia mi hanno dato grandi soddisfazioni. Sto bene cos\u00ec, anche perch\u00e9 ho due bambine piccole, di 4 e 6 anni, e non mi va di lasciarle troppo a lungo.<\/p><p><strong>Lei esagera con le qualit\u00e0. Sta dicendo anche che \u00e8 un buon padre?<\/strong><\/p><p>Non lo so. Sono troppo occupato a vivere questa paternit\u00e0 per guardarmi dall\u2019esterno come faccio nel lavoro. Per\u00f2 io e mia moglie, Sonia Bergamasco, stiamo attenti a garantire la presenza di uno o dell\u2019altra. Anche perch\u00e9 sono anni di puro godimento. Quale spettacolo pu\u00f2 sostituire quello di una creatura che va in prima elementare e comincia a mettere insieme le sillabe?<\/p><p><strong>Faccio un tentativo: un film come protagonista con Scorzese?<\/strong><\/p><p>Beh, finora non \u00e8 capitato, e quindi mi \u00e8 andata bene. Anche perch\u00e9, se io sono quello che faccio, il tempo che passo con le mie bambine \u00e8 un patrimonio che prima o poi andr\u00e0 a finire nel mio lavoro.<\/p><p><strong>Stefania Rossini, L\u2019Espresso \u2013 marzo 2010<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono un attore che gioca con il vento Ha interpretato Basaglia, De Gasperi, Paolo VI.Ha scelto Gadda per descrivere il premier seduttore.Ritratto di un artista fuori dagli schemi.Che non cerca la notoriet\u00e0 Fabrizio Gifuni \u00e8 un uomo colto che fa l\u2019attore, quasi un ibrido nel mondo attuale dello spettacolo. 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