{"id":5402,"date":"2021-01-04T10:41:54","date_gmt":"2021-01-04T10:41:54","guid":{"rendered":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/?p=5402"},"modified":"2021-01-04T10:51:24","modified_gmt":"2021-01-04T10:51:24","slug":"gadda-in-abruzzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/gadda-in-abruzzo\/","title":{"rendered":"Gadda in Abruzzo"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5402\" class=\"elementor elementor-5402\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2099c874 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2099c874\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4af2a23b\" data-id=\"4af2a23b\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b6ba4de elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4b6ba4de\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fabriziogifuni.it\/wp-content\/uploads\/elementor\/thumbs\/IMG_IG-p0toxhks0ytzf1lv175ilv19rhfl9s5lc527fsytu0.jpg\" title=\"Carlo Emilio Gadda\" alt=\"Carlo Emilio Gadda\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5692afd3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5692afd3\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5c1708ff\" data-id=\"5c1708ff\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b46018 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"b46018\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">L'officina dell'ingegnere - Gadda in Abruzzo<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-46117480 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"46117480\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-47b78f67\" data-id=\"47b78f67\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f9f3015 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5f9f3015\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L&#8217;Aquila, Festival Internazionale di Musica &#8220;Pietre che cantano&#8221; &#8211; 20 luglio 2012<\/p><p><strong>\u201cLe Meraviglie d\u2019Abruzzo\u201d<\/strong><br \/>Fabrizio Gifuni legge Carlo Emilio Gadda<br \/>Libero commento musicale di Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica<\/p><p>Il teatro di Fabrizio Gifuni si \u00e8 indissolubilmente legato al nome di Carlo Emilio Gadda, cui ha dedicato anni di ricerche sfociate nel progetto Gadda e Pasolini: antibiografia di una Nazione e nei due pluripremiati spettacoli \u2019Na specie de cadavere lunghissimo e L\u2019Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro, entrambi per la regia di Giuseppe Bertolucci. In questo evento curato da Luisa Prayer, direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Pietre che cantano, e prodotto in collaborazione con l\u2019Istituzione Sinfonica Abruzzese, Gifuni legge le belle e struggenti pagine che Gadda scrisse tra il 1934 e il 1935, in un suo passaggio dal Fucino attraverso l\u2019Altopiano delle Rocche fino alla Citt\u00e0 dell\u2019Aquila. La penna del grande scrittore lombardo, altrimenti disincantata, sarcastica e fustigatrice, si abbandona qui ad un inusuale tono lirico, commosso nel cogliere la bellezza della natura e dell\u2019arte aquilana, e ad intuire nelle figure del paesaggio umano una primitivit\u00e0 ingenua e generosa. Un libero commento musicale \u00e8 affidato al cuore abruzzese di un poeta della fisarmonica, Cesare Chiacchiaretta, interprete e ricreatore, con le sue improvvisazioni, di un mondo lontano ma ancora vivo nella memoria collettiva, e quindi, forse, non del tutto perduto.<\/p><p>\u201c Lasciatemi sostare nel mio sogno e nella mia devozione, se pure urgano il tempo e le cose. Lasciatemi qui dove la piazza chiara si apre, declive ai gradini all\u2019arco e alle torri del Duomo&#8230; la p\u00f2lis della montagna mi \u00e8 cara&#8230;\u201d<\/p><p><br \/><strong>Gifuni legge il Gadda &#8220;abruzzese&#8221;<\/strong><br \/><strong>L&#8217;attore oggi all&#8217;Aquila porta in scena i reportage dello scrittore lombardo<\/strong><\/p><p>Un&#8217;anteprima assoluta quella che il Festival di Musica Pietre che cantano, diretto da Luisa Prayer, propone all&#8217;interno de I Cantieri dell&#8217;Immaginario, in collaborazione con l&#8217;Istituzione Sinfonica Abruzzese.<br \/>Questa sera, alle ore 21,00 in piazza del Teatro all&#8217;Aquila, il pluripremiato attore Fabrizio Gifuni far\u00e0 conoscere al pubblico pagine di grande eleganza che Carlo Emilio Gadda scrisse da giornalista. Tra il 1934 e il 1935, inviato della Gazzetta del Popolo, attraversando Fucino, altopiano delle Rocche, L&#8217;Aquila, il Gran Sasso e Teramo, Gadda scrisse sette articoli (quattro ripubblicati dalla Fondazione Carispaq in &#8220;<em>Meraviglie d&#8217;Abruzzo<\/em>&#8220;, a cura di Errico Centofanti). Gifuni legger\u00e0 &#8220;<em>Genti e terre d&#8217;Abruzzo<\/em>&#8221; e &#8220;<em>Le tre rose di Collemaggio<\/em>&#8220;, in scena con lui il fisarmonicista Cesare Chiacchieretta.<\/p><p><strong>Fabrizio Gifuni, che Abruzzo emerge da quello pagine?<\/strong><\/p><p>&#8220;Una polifonia di voci e una ricchezza di colori tali da costringerci a mettere meglio a fuoco il nostro sguardo. Sono pagine piene di affetto e di ammirazione&#8221;.<\/p><p><strong>Lei da anni porta in scena Gadda, cosa le ha insegnato lo scrittore e cosa puo&#8217; insegnare al pubblico?<\/strong><\/p><p>&#8220;Il mio impegno \u00e8 stato togliere Gadda dalla nicchia di scrittore difficile restituendolo al pubblico nella sua interezza, tragico e comico, nella sconvolgente fisicit\u00e0 di una lingua, di cui abbiamo necessit\u00e0 di riappropriarci. Gadda ci spaventa perch\u00e9 ci mette di fronte alla nostra pigrizia. Parlare meglio vuol dire pensare meglio, e vivere meglio&#8221;.<\/p><p><strong>Legger\u00e0 Gadda nella citt\u00e0 che lui stesso visit\u00f2, segnata dai danni del sisma e da una ricostruzione che non parte. Cosa ne avrebbe pensato Gadda?<\/strong><\/p><p>&#8220;Alla ricostruzione che langue e alle speculazioni perpretate ai danni della cittadinanza Gadda, forse, avrebbe dedicato un pamphlet per descrivere come sia idiota e criminale l&#8217;attitudine delle classi dirigenti italiane ad ignorare il patrimonio della propria cultura&#8221;.<\/p><p><strong>Lei ha vinto moltissimi premi e il 28 ricever\u00e0 anche il Volont\u00e9, crede che il teatro e l&#8217;arte possano diventare parte integrante dell&#8217;agenda economica di questo Paese?<\/strong><\/p><p>&#8220;Le agende economiche non hanno mai considerato la cultura un bene comune indispensabile alla vita dei cittadini, perch\u00e9 si ostinano a volerla pensare come un lusso. Fino a quando lo sguardo di fondo rester\u00e0 affetto da questa miopia non ci sar\u00e0 alcuna speranza. E tutto sar\u00e0 rimesso alla passione e all&#8217;ostinazione degli artisti&#8221;.<\/p><p><strong>Barbara Bologna &#8211; Il Centro, 20 luglio 2012<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;officina dell&#8217;ingegnere &#8211; Gadda in Abruzzo L&#8217;Aquila, Festival Internazionale di Musica &#8220;Pietre che cantano&#8221; &#8211; 20 luglio 2012 \u201cLe Meraviglie d\u2019Abruzzo\u201dFabrizio Gifuni legge Carlo Emilio GaddaLibero commento musicale di Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica Il teatro di Fabrizio Gifuni si \u00e8 indissolubilmente legato al nome di Carlo Emilio Gadda, cui ha dedicato anni di ricerche sfociate nel [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"elementor_header_footer","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-5402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5402"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5410,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5402\/revisions\/5410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fabriziogifuni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}