Un’idea di Fabrizio Gifuni, da Carlo Emilio Gadda
con Fabrizio Gifuni
Fabrizio Gifuni sta conducendo da oltre dieci anni un vasto e approfondito studio sull’opera di Carlo Emilio Gadda: dallo spettacolo “L’Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro” (Premio Ubu 2010 come miglior spettacolo e migliore attore dell’anno) – seconda tappa del progetto “Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione” – fino alla recente lettura integrale di “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana” per Emons audiolibri.
“Gadda e il teatro…” è una ‘lezione-spettacolo’ in cui l’attore, alternando il suo racconto a letture e a momenti performativi, interpreta alcune tra le pagine più belle del Gran Lombardo, scoprendo i fili che lo legano a questo autore.
Dai primi folgoranti racconti giovanili (Teatro e L’incendio di Via Keplero) ai capolavori assoluti (Il Pasticciaccio e La Cognizione del dolore), passando per i Diari di guerra e l’esilarante referto sulla psicopatologia erotica del ventennale flagello fascista (Eros e Priapo): un corpo a corpo con la lingua più sconvolgente del Novecento italiano, per restituire al pubblico il significato di una passione.
Roma, Università di Tor Vergata – Auditorium Ennio Morricone – 30 maggio 2016
Roma, Accademia dei Lincei – 18 giugno 2015
Verona, Teatro Romano Festival della Bellezza 4 giugno 2015
Cambridge, Massachusetts – Harvard University 26 aprile 2015
Pordenone, Festival Pordenonelegge – 19 settembre 2014
Torino, San Pietro in Vincoli – 24 gennaio 2014
Roma, TeatroVascello “Le vie dei festival” – 16 dicembre 2013
Lugano, Università della Svizzera Italiana – 8 novembre 2013
Milano, Teatro Franco Parenti – 5 novembre 2013
Nuoro, Teatro Eliseo “Associazione Bocheteatro” – 18 ottobre 2013
Ivrea, Festival “La grande invasione” – 22 giugno 2013
Bari, Teatro Forma – BiFest – 17 marzo 2013
Imola, Teatro Stignani – 23 ottobre 2012
Sassari, Rassegna “Un concetto, un’idea” – 12 ottobre 2012
Milano, Politecnico di Milano – 17 maggio 2012
“È come se Fabrizio Gifuni ce l’avesse in corpo, Carlo Emilio Gadda. Come se le parole del grande scrittore milanese gli divampassero nella voce. Come se il senso sconvolgente e l’ etica intollerante di Gadda fossero musica per la tecnica attoriale di questo artista contemporaneo sempre in trincea, sempre sulla scena dell’impegno.”
Rodolfo Di Giammarco (La Repubblica)
“L’interpretazione è sublime, il pathos palpabile e il pubblico trepida sulla sedia per esprimere la propria ammirazione per la lettura così colorita, sentita e evocativa di un passo tutt’altro che semplice. È di scena la passione, prima ancora che una pagina della letteratura italiana…”
“Condotti nel vortice delle parole di Gadda, incalzati dai gesti che anticipano la parola, ci si chiede dove si andrà a parare, dove si arriverà, quanto in avanti si possa spingere questa svelatura così impietosa e accesa. Alla fine è chiara a tutti la fine satira politica e soprattutto umana che non si può non ammirare nell’impressionante interpretazione”.
Francesco Zeffiri (ithinkmagazine.it)
“Gifuni è un fascio di nervi, pervaso dalla tensione emotiva che si fa tensione fisica nel farsi abitare e pervadere da Gadda, intenso, appassionato e appassionante., capace di far vibrare le corde della scrittura nelle sue molteplici dimensioni: drammatica, pittorica, poetica, ironica e grottesca”.
Cl.Del. (Il Gazzettino Veneto)
“Un Fabrizio Gifuni al top ha nuovamente incantato una folla, una gran folla radunatasi a Pordenonelegge venerdì sera per sentire l’attore dar vita ai testi di uno degli autori più grandi – e forse anche più negletti – del novecento italiano, Carlo Emilio Gadda. Una recita-lezione in cui tutte le grandissime qualità di attore e divulgatore di Gifuni si sono mostrate al loro vertice qualitativo più alto, in uno spettacolo coinvolgente che ha strappato moltissimi applausi.”
OppurePordenoneBlog.it