Categorie
360 bio cinema home teatro tv

info

Info

Info

CONTATTI

Agente cinematografico Diberti & C S.r.l.
Via G. P. Pannini, 5 – 00196 Roma
www.dibertiec.com

Agente teatrale Natalia Di Iorio
Tel. 06.3202102
info@cadmostudio.it

Informazioni
fabriziogifuni@yahoo.it

Sito Web a cura di Sabrina Persichetti 

Traduzione inglese a cura di Lynn Swanson 

COOKIE POLICY

Informativa ex art. 13 Codice Privacy (D.lg. n. 196/03) per l’uso dei cookie
Questa pagina spiega quali tipi di cookie utilizziamo sul nostro sito e in che modo li impieghiamo. Accettando questa Cookie Policy acconsenti all’uso dei cookie in conformità a quanto descritto nella presente pagina. Se decidi di non accettarla ti invitiamo ad impostare il tuo browser di navigazione in modo appropriato oppure a non utilizzare il nostro sito. Ti rammentiamo che la disattivazione di alcuni cookie può influenzare la tua esperienza di navigazione.

Cosa sono i cookie?
I cookie sono file di testo che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale (solitamente al browser) dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Il loro funzionamento è totalmente dipendente dal browser di navigazione che l’utente utilizza e possono essere abilitati o meno dall’utente stesso. I cookie che utilizziamo nel presente Sito sono utilizzati per far funzionare più efficientemente la tua navigazione e migliorare la tua esperienza on line.

Quali cookie sono utilizzati in questo Sito?
All’interno del nostro Sito utilizziamo cookie tecnici.

Cookie tecnici
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio” (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l’acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso. Per l’installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l’obbligo di dare l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi, potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

Categorie
teatro

il paradiso dalla torre

Il Paradiso dalla Torre

Il Paradiso dalla Torre - 2017

con Fabrizio Gifuni
Festival Danteprima a cura di Marco Santagata

Guarda il video

Categorie
teatro

Gadda a Edimburgo

L’ingegner Gadda va…a Edimburgo

L'officina dell'ingegnere - L’ingegner Gadda va…a Edimburgo

Scheda Edimburgo

I commenti del pubblico

Andrew Miller
The last night’s performance of Gadda Goes to Warat the Traverse wassuperb.
The autobiographical part showing the madness of war was poignant and moving. The actor was pure genius and the monologue most impressive.
Thank you so much for the invitation to such a splendid, yet disturbing evening.
Twenty years after WWI wehad WWII! What did we learn?
Professor Andrew Miller Secretary and Treasurer The Carnegie Trust for the Universit iesof Scotland

Sergio Della Sala
Too of ten we hear “people are not interested” when the discussion revolves around thought provoking performances or cultural events. Unfortunately this is the legacy of twenty years of humiliation of the great Italian culture, a period during which circenses took the place of lofty shows and emotion loaded scripts.
It was therefore a delight to attend to this Gadda revival, which was profound, intense, and attention-grabbing, ye thighly entertaining, engaging and occasionally amusing. It is almost incredible how actual this pieceis, and the performance is so poignantas to stiradmiration as well as deep emotions.
This show should be capital is edupon as one of the best ambassadors for Italian refinement, demonstrating that nani e ballerine is not all we can export.
Please do distribute it. It is an act of patriotism.
Professor Sergio Della Sala Human Cognitive Neuroscience University of Edinburgh

Maryla Green
You should be basking in the glory of a truly amazing event. Your vision was achieved in a most spectacular way at the Traverse!
Maryla Green, Edinburgh

Sergio Casci
Spectacular performance by Fabrizio Gifuni in his one-man show Gadda Goes to Warat the Traverse in Edinburgh last night.
Congratulations to Federica Pedriali and everyone else involved.
Sergio Casci Screen writer, Glasgow

Giorgio Granozio
Fabrizio Gifuni is a great actor, simply brilliant and exceptionally gifted. His interpretation of Gadda last night at the Traverse showed me that Italy is still alive and its theatrical tradition thriving. Gifuni’s performance evoked memories of legendary actors from the Compagnia dei Giovani, Vittorio Gassman, Carmelo Bene, as well as politically committe dones like Gian Maria Volonté, just to mention a few of my favourites.
Through Gadda’swords, Gifuni/Amleto Pirobutirro launches a histrionic tirade against the Italian political systemd uring the First World War and the Fascist regime that followed; he analyses three generations of Italian history, not to mention the narcissistic imbecility of the Duce himself in which the modern audience finds a none-too-subtlenod to the behaviour of Italy’s former Prime Minister.
I would like to thank Professor Pedriali for bringing the UK premiere of such an important show to Edinburghas part of her Gadda initiatives.
An unforgettable evening.
Giorgio Granozio Architect and Visual Artist, Edinburgh

Linda Fabiani
We thoroughly enjoyed the play on Friday evening. Very powerful and moving. We ha ve been discussing it a lot since!
Linda Fabiani MSP, Minister for Europe, Edinburgh

Tony Miller
I wanted to know more about Gadda and now I do. What a splendid way to introduce this author to the British public.
Tony Miller Architect, Glasgow

Silvana Vitale
A powerful, thought-provoking play and a truly amazing initiative. Gifuni’s stunning performance offered the lay audience notonly a great introduction to Gadda’s writings but also a deep insight into an important era.
Most importantly, though, this initiative is a fine example of how academia can successfully reach and engage the wider local community as well as build bridges between communities and cultures.
BRAVO to everyone involved in this project.
Silvana Vitale Translator, Edinburgh

Categorie
teatro

Reading occasionali

teatro

Reading occasionali

Letture su Giuseppe Di Vagno con Lorenzo Pavolini e Fabrizio Gifuni
Conversano (Bari) – Festival Lectorinfabula
domenica 29 settembre 2019

Fabrizio Gifuni legge Ahmet Altan
Roma – Festival delle Letterature a Massenzio
giovedì 7 giugno 2018

Nassim Soleimanpour: White Rabbit, Red Rabbit
Firenze – Cantiere Teatrale Florida
mercoledì 14 aprile 2018

Antonio Tabucchi: Sogni di sogni
Lisbona – Convegno Internazionale “Galassia Tabucchi”
sabato 10 aprile 2018

Calvino, le piante e gli alberi
Milano – Orto botanico di Brera, Apertura del Festival “A Seminar la Buona Pianta”
venerdì 29 settembre 2017

W. H. Auden: Addio al mezzogiorno
Luce del sud. Concerto di Franco Battiato con l’Ensemble Symphony Orchestra
Napoli – Piazza del Plebiscito
lunedi 5 giugno 2017

La moneta e le sue facce: una storia del denaro
Pordenone – Teatro Verdi
mercoledì 31 maggio 2017

Roberto Bolaño: Notturno cileno
Torino – Salone Internazionale del Libro di Torino
sabato 20 maggio 2017

Roberto Bolaño: Tre
con Jonathan Lethem, Nicola Lagioia, Fabrizio Gifuni
Torino – Salone Internazionale del Libro di Torino
sabato 20 maggio 2017

Ian Mc Ewan: Nel guscio
Libri come (alla presenza dell’autore)
Roma, Auditorium Parco della musica
sabato 18 marzo 2017

Primo Levi: Mestieri
da Il sistema periodico, L’altrui mestiere, La chiave a stella, Poesie, Le pratiche inevase
Trent’anni dopo. Primo Levi e le sue storie
Torino, Auditorium Grattacielo Intesa San Paolo
giovedì 16 marzo 2017

Jonathan Safran Foer: Eccomi
Tempo di libri (alla presenza dell’autore)
Milano, Piccolo Teatro – Teatro Studio Mariangela Melato
Giovedì 16 febbraio 2017

Jan Fabre: Giornale notturno
In occasione della mostra Spitual guards (alla presenza dell’autore)
Firenze, Forte del Belvedere
venerdì 16 settembre 2016

Paolo Volponi: Omaggio a Paolo Volponi
da La strada per Roma, La macchina mondiale, Le mosche del capitale
Urbino e le Città del Libro Festival
Urbino, Teatro Sanzio
domenica 19 giugno 2016

John Law: la storia di un uomo, il destino di una nazione
La verità vi prego sul denaro
Bologna, Auditorium Unipol
venerdì 20 maggio 2016

Carlo Emilio Gadda: Polemiche e pace sul direttissimo
A Milano con Carlo Emilio Gadda
Milano, Triennale
Venerdì 15 gennaio 2016

Vittorio Lingiardi: Alterazioni del tempo
da La confusione è precisa in amore e Alterazioni del ritmo
Bookcity (alla presenza dell’autore)
Milano, Teatro Franco Parenti
domenica 25 ottobre 2015

Niccolò Machiavelli: Il Principe
In occasione della mostra La via al Principe: Niccolò Machiavelli da Firenze a San Casciano
Firenze, Teatro Carlo Goldoni
Lunedì 9 dicembre 2013

Jazz in Suburra (dal libro Suburra di C. Bonini e G. De Cataldo)
Voce, Fabrizio Gifuni – Pianoforte, Danilo Rea
Roma Jazz Festival (alla presenza degli autori)
Roma, Auditorium Parco della musica
venerdì 25 ottobre 2013

Carlo Emilio Gadda: Quer pasticciaccio brutto di Via Merulana
Il gran lettore: Nanni Moretti come Parise, Fabrizio Gifuni come Gadda
Libri come
Roma, Auditorium Parco della musica, Sala Petrassi
Sabato 16 marzo 2013

Carlo Emilio Gadda: L’incendio di Via Keplero
Voce Fabrizio Gifuni, – Violoncello, Mario Brunello
Parolenote
Roma, Auditorium Parco della musica, Sala Petrassi
Martedì 19 aprile 2005

Categorie
teatro

Elettra

Elettra

"Elettra"- 1993/94

regia di Massimo Castri

Scene: Maurizio Balò

Luci: Sergio Rossi

Con:

Galatea Ranzi, Elettra

Fabrizio Gifuni, Oreste

Annamaria Guarnieri, Clitennestra

Tonino Pierfederici, Aio

Paola e Marisa Della Pasqua, coro

 

Categorie
teatro

Antigone

“Antigone” - Foto di Johanna Weber

"Antigone" di Sofocle - 1995/1997

regia di Theodoros Terzopoulos

Atene, Teatro Attis, estate 1997 (Tourné in Cina, Giappone e Corea)

Epidauro – 1995

Con:

Galatea Ranzi: Antigone

Gaia Aprea: Ismene

Palumbo: Creonte

Fabrizio Gifuni: Guardia

Marco Brancato: Tiresia

Cina e Giappone – 1997

Con:

Gaia Aprea: Antigone

Sonia Berganasco: Ismene

Fabrizio Gifuni: Creonte

Paolo Musio: Capo Coro

Marco Brancato: Tiresia

Categorie
teatro

Le avventure della villeggiatura

Le avventure della villeggiatura

“Le avventure della villeggiatura” - 1996/97

I rappresentazione 27 maggio 1996

regia di Massimo Castri

scene di Maurizio Balò

luci di Sergio Rossi

Con:

Brigida: Michela Martini

Costanza: Laura Panti

Ferdinando: Mauro Malinverno

Filippo: Mario Valgoi

Giacinta: Sonia Bergamasco

Guglielmo: Fabrizio Gifuni

Leonardo: Luciano Roman

Paolino: Alarico Salaroli

Rosina: Cristina Spina

Sabina: Anita Laurenzi

Tognino: Pietro Faiella

Vittoria: Stefania Felicioni

Categorie
teatro

Le smanie per la villeggiatura

“Le smanie per la villeggiatura”

"Le smanie per la villeggiatura" - 1995/96

di Carlo Goldoni

regia di Massimo Castri

scene, Maurizio Balò

luci, Sergio Rossi

Con:

Mario Valgoi, Filippo

Sonia Bergamasco, Giacinta

Fabrizio Gifuni, Guglielmo

Luciano Roman, Leonardo

Stefania Felicioli, Vittoria

Mauro Malinverno, Ferdinando

Tonino Pierfederici, Fulgenzio

Categorie
teatro

Il ritorno dalla villeggiatura

Ritorno dalla villeggiatura

"Il ritorno dalla villeggiatura" - 1996/97

I rappresentazione 27 novembre 1996

regia di Massimo Castri

scene e costumi di Maurizio Balò

luci di Sergio Rossi

musiche di scena di Arturo Annecchino

produzione del Teatro Metastasio di Prato e dello Stabile dell’Umbria

Con:
Mario Valgoi ( Filippo), Sonia Bergamasco (Giacinta), Fabrizio Gifuni (Guglielmo), Luciano Roman (Leonardo), Stefania Felicioli (Vittoria), Mauro Malinverno (Ferdinando), Tonino Pierfederici (Fulgenzio)

Categorie
teatro

Na specie de cadavere lunghissimo

‘Na specie de cadavere lunghissimo - Foto di Filippo Manzini

"‘Na specie de cadavere lunghissimo" - 2004

Un’idea di Fabrizio Gifuni (da Pier Paolo Pasolini e Giorgio Somalvico)

regia di Giuseppe Bertolucci

con Fabrizio Gifuni

disegno luci: Cesare Accetta

direttore tecnico e fonica: Paolo Gamper

produzione: Teatro delle Briciole-Solares Fondazione delle Arti

tournèe a cura di Natalia Di Iorio

Appunti per uno spettacolo

“Per Eraclito il mondo non è altro che un tessuto illusorio di contrari. Ogni coppia di contrari è un enigma, il cui scioglimento è l’unità, il Dio che vi sta dietro”. Continuo a trovare in queste parole qualcosa che si avvicina moltissimo a quel profondo senso di mistero che accoglie la vita, l’opera e la morte di Pier Paolo Pasolini. Quando alcuni anni fa iniziavo a pensare all’idea di uno spettacolo su Pasolini, è proprio in termini di opposizione che il mio istinto si muoveva : padre e figlio, natura e opera d’arte, vittima e carnefice, erano solo alcune delle antinomie che continuamente si affacciavano sul mio cammino. Ma anche il buio e la luce, la violenza e la mitezza, Dottor Jekyll e Mister Hyde. Certo, l’urgenza politica era altrettanto forte: Così forte – in questi tempi bui – da rischiare di travolgere tutto. Il fiume si ingrossa pericolosamente e gli argini rischiano di rompersi. Ogni giorno che passa. C’era il desiderio di raccontare la tragedia pubblica e privata di un poeta che aveva visto scomparire in soli tre lustri il solo mondo in cui voleva riconoscersi. Il grido lacerante e disperato di un uomo che urlava nel deserto contro l’immoralità e la cecità del vecchio Potere che stava aprendo la strada all’avvento di un Nuovo Potere – di un nuovo fascismo – “il più potente e totalitario che ci sia mai stato.” Ma anche la privatissima tragedia di chi, in virtù di quella stessa catastrofe politica e antropologica che vedeva abbattersi sull’Italia, non riconosceva più i “corpi” dei suoi amati ragazzi, che sembravano trasformarsi – sotto i suoi occhi – da “simpatici malandrini” in “spettrali assassini”. I suoi amati “riccetti” stavano cambiando maschera: dall’innocenza al crimine. Ma quella frase, scritta da Giorgio Colli, nella sua Nascita della filosofia, proprio nel 1975, anno della morte del poeta di Casarsa, ma riferita al grande sapiente di Efeso, continuava come un ragno invisibile a tessere la sua tela. E la lettura di Petrolio – un viaggio spericolato nell’ultimo dei labirinti – mi riportava ancora a quella linea d’ombra: Carlo di Polis e Carlo di Tetis, protagonisti nella scissione del romanzo incompiuto, tornavano a spaccare l’io. Come Paolo di Tarso. Come Paolo di Casarsa. Al centro del labirinto stava la bestia immonda. Ma non era che l’immagine dell’eroe riflessa allo specchio. Passato a una Nuova gioventù, Narciso, al termine di infinite danze, si inabissava nel suo specchio d’acqua. “Io sono una viola e un ontano, lo scuro e il pallido della carne…”, ”io sono nero di amore, né Santo né Diavolo…”, “io sono un prete e un uomo libero, due scuse per non vivere…”. La frantumazione e l’ossessione dell’identità tornavano a commuovermi. “Noi siamo perciò una persona sola (la Dissociazione è la struttura delle strutture: / lo sdoppiamento del personaggio in due personaggi / è la più grande delle invenzioni letterarie)”dice il poeta in Bestia da stile. “Il Dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame”, dice Eraclito in uno dei suoi frammenti. Non mi restava che seguire il corso dell’acqua.

Fabrizio Gifuni

Stampa